Strani e distorti contesti si propongono alle mie braccia questi giorni.
Occupata la mia mente, come la mia scuola: prima occupazione della mia vita. Dona nuove atmosfere creative.
Il tutto è gentilmente servito con una dolce spruzzata d'amore e lezoni di condivisione energetica. Impariamo a conoscere, impariamo ad apprezzare ciò ce gli altri non vogliono vedere.
Sono semplici giochi di dita tra la luna calante che mi rendono felice, quando poi mi allontano rimane al mio fianco il ricordo e le frasi pronunciate dalla sua bocca che rimbombano nella mia testa.
La lontananza è sì dolce conforto; è come un enorme cuscino che mi accoglie quando cerco il suo sorriso, qualcosa di sicuro e protettivo.
Sto scivolando nel mio piccolo guscio colorato, avvolta dal calore del mio respiro.
Profumo di chiodi di garofano, zenzero e incenso: a te porto questi doni perchè sei il Siddha, l' incarnazone perfetta del divino!
lunedì 29 novembre 2010
giovedì 18 novembre 2010
yin yang

Che cosa potrei dire più del fatto che mi sento pronta a dare amore al mondo intero. Che mi sento finalmente completa, senza cercare evasioni. Mi sento bene nel presente, mi sento bene nella realtà, perchè ciò di cui ho bisogno è nella mia testa , è nel mio cuore! Assorbo energia dal mondo, non mi sentivo così da tempo...Sintonia di energie che si completano e si riconoscono.
Può essere che io e lui ci fossimo conosciuti in una vita passata?
Ma che importa , fatto sta che sono pervasa da un istinto di felicità e da un' infinita quantità di sorrisi.
Tutto è diventato così pieno di brio, di gioia e di colore.
Sono riuscita a capire di cosa ho bisogno, passo il tempo con le persone che amo e cerco di stargli a fianco senza lasciare che la mia felicità sia turbata.
=)
lunedì 8 novembre 2010
chai

sono stanca di sentire : "sei cambiata".
La mia testa pesa, pesa tremendamente. ma ieri, dopo due settimane, eccolo sul mio mio viso : un sorriso! E quasi stentavo a riconoscerlo.
Può essere che le mie preghiere siano state ascoltate? dopo le delusioni sono giunta alla conclusione che posso contare solo su di me, per il semplice motivo che le persone si innamorano dell'essenza delle altre persone, non dei gesti e delle cose che fanno.
Concetto difficile da esprimere e da spiegare.
La mia vita è piena di colori, di profumi, di essenze, di magie e di passioni.
Prendo le preoccupazioni le metto in un pentolino con del tè rosso, della cannella, dei chiodi di garofano, della noce moscata, del coriandolo e del latte, ci aggiungo del miele e purifico il tutto. Poi le ingurgito avidamente e tutto ha un nuovo sapore, tutto ha una nuova prospettiva ed è meno preoccupante.
La mia vita è un mantra destinato a ripetersi all' infinito, vorrei solo smetterla di ripetere sempre gli stessi errori.
Imparo solo a mantenere i miei spazi
giovedì 28 ottobre 2010
Johnny & Mary (words by Robert Palmer)
Johnny corre sempre, cerca sempre di trovare la certezza,
lui ha bisogno di tutto il mondo per essere certo di non stare solo.
Mary conta le pareti, sa che lui si annoia in fretta
Johnny pensa che il mondo sarebbe meglio se comprasse la verita' da lui.
Mary dice che lui cambia idea piu' di una donna
Ma lei ha rifatto il suo letto , anche se la scelta era poca.
Johnny dice che sta aspettando di imparare quando dice di essere un cretino.
Johnny dice che vivra' dovunque , non appena guadagna abbastanza tempo.
Mary si pettina , dice che dovrebbe esserci abituata
Mary vince sempre le sue scommesse, ma non sa mai cosa pensare.
Lei dice che lui recita sempre , anche quando viene scoperto.
Terrorizzata che lui venga trovato , senza pensarci una seconda volta
Johnny sente che sta perdendo fiato, cercando di parlarle , di sentirla.
Mary dice che sta trovando un vero e proprio senso delle proporzioni
lui ha bisogno di tutto il mondo per essere certo di non stare solo.
Mary conta le pareti, sa che lui si annoia in fretta
Johnny pensa che il mondo sarebbe meglio se comprasse la verita' da lui.
Mary dice che lui cambia idea piu' di una donna
Ma lei ha rifatto il suo letto , anche se la scelta era poca.
Johnny dice che sta aspettando di imparare quando dice di essere un cretino.
Johnny dice che vivra' dovunque , non appena guadagna abbastanza tempo.
Mary si pettina , dice che dovrebbe esserci abituata
Mary vince sempre le sue scommesse, ma non sa mai cosa pensare.
Lei dice che lui recita sempre , anche quando viene scoperto.
Terrorizzata che lui venga trovato , senza pensarci una seconda volta
Johnny sente che sta perdendo fiato, cercando di parlarle , di sentirla.
Mary dice che sta trovando un vero e proprio senso delle proporzioni
lunedì 11 ottobre 2010
real

Sono stufa di non sentirmi mai abbastanza, di non sentirmi all' altezza. A volte ho la sensazione di non essere abbastanza nemmeno per me stessa. La mia è una prova, che non sta andando a buon fine. Vorrei farmi del male...vorrei spingere le mie dita fino infondo nella mia putrida gola. Ho trovato il senso della mia vita, ad essere sincera ne ho trovato più di uno, ma vorrei che le cose fossero diverse.
Devo imparare ad essere la migliore, anzi la migliore che posso per sentirmi in pace con me stessa. Questa sfida la sto perdendo alla grande.
Devo dimostrare a me stessa di valere di più! Non posso permettere che le cose prendano il sopravvento lasciandomi andare al delirio del mondo. Io posso nutrirmi solo di immaginazione e di amore, del resto non deve importarmi più di tanto. Per quanto mi riguarda il resto della popolazione può anche crepare. La mia esistenza sta sfociando in una misantropia cronica e non ne sono del tutto dispiaciuta.
Il filo che separa la vita dalla morte, la realtà dalla finzione, il possibile dall' impossibile è così sottile che per me quasi non esiste più. E non mi importa fare distinzione tra queste cose. E' reale ciò che io decido che lo sia.
sabato 9 ottobre 2010
allucinogeni fatti in casa

La noce moscata e' il frutto della Myristica Fragrans, della famiglia delle Myristicaceae, originaria delle isole Molucche, frutto piriforme si apre a maturità in due valve che mettono in luce un arillo scarlatto avvolgente un seme (la noce moscata propriamente detta).
Molti hanno familiarità con l'uso e i sapori di tali spezie, ma sono meno conosciuti i loro effetti allucinogeni dovuti a due composti fortemente attivi: l'acido mistrico e l'elemicina. Le strutture chimiche dei due composti sono, analogamente alla mescalina, simili alla noradrenalina o alle amfetamine di sintesi, mentre gli effetti sono più vicini a quelli dell'LSD.
Spesso queste spezie vengono usate in mancanza di altre sostanze più gradite ma meno reperibili.
Per ottenere effetti alucinogeni si devono macinare almeno due noci moscate e usarle per un infuso (come thè, ad esempio). Dopo l'assunzione può verificarsi un breve intervallo prima che gli effetti si manifestino. Gli effetti collaterali gastrointestinali sono abbastanza sgradevoli da funzionare come deterrente per un uso frequente.
La noce moscata può essere tranquillamente acquistata in un qualsiasi negozio di alimentari ad un prezzo molto modesto.
Viene venduta in due versioni: intera o grattugiata.
E' preferibile sceglierla intera perchè contiene una varietà di oli essenziali che svaniscono rapidamente al contatto con l'aria. D'altra parte conservata in polvere essa perde anche gran parte del suo aroma, la qual cosa potrebbe essere di gran sollievo nell' assunzione.
Una droga afrodisiaca relativamente poco conosciuta sotto questa forma è la comune noce moscata o Miristica fragrans solitamente utilizzata in ambito gastronomico.
Ma questa innocua spezia, presa in grandi quantità è un forte intossicante del sistema nervoso che produce particolari forme di inebriamento e spesso allucinazioni, a causa dei suoi principi attivi. Conosciuta nel medioevo come sostanza di tipo terapeutico, la noce moscata era ricercata per le sue qualità afrodisiache, qualita per cui e ancor oggi conosciuta sia in Oriente, particolarmente nello Yemen, sia in India e in Malesia dove addirittura viene usata per curare le malattie di cuore e le insufficienze renali.
Nella farmacopea tradizionale, la noce moscata rientra in diverse ricette: mezzo grammo di questa sostanza, di chiodi di garofano, cardamono, macis, cannella, gengevo e erba galanga, tritati tutti assieme e sciolti in tre quarti di litro di alcol, e lasciati riposare per una notte, producono un infuso che rafforza la memoria, l'intelligenza e rende di buon umore. Se invece viene mescolata con 50 grammi di cannella, sei grammi di bettonica, 500 grammi di miele e un po' di menta, in tutto amalgamato per bene in un mortaio, si avrà una ricetta contro i dolori da gravidanza e le doglie, sempre che se ne beva un cucchiaio alla sera e uno alla mattina.
venerdì 8 ottobre 2010
my cocaine

Alla fine dei conti siamo tutti dei drogati.
C' è chi può essere drogato di fama, di idee, della bellezza, delle abitudini, del cibo. Ma alla fine tutto questo ci rende schiavi.
Io mi sento diversa da tutto il resto delle persone, non mi sento schiava dei miei vizi, anzi mi rendono felice.
Ora che vi sto parlando di vizi tutti voi banalmente penserete : All' alcool, alle sigarette, alle canne, al mangiarsi le unghie, all' essere arroganti...
I miei vizi sono ben diversi, vanno altre la comune opinione. Sono nata con la dipendenza dall' immaginazione. Non riesco a pensare ad un mondo più triste di uno senza immaginazione. E' ciò che mi rende unica. Restare silenziosamente assorta nelle mie idee mi regala una soddisfazione immensa. non mi importa di essere presa per scema, io so che cosa sono realmente e sono felice di ciò.
Quindi io sono drogata di idee. Qualche anno fa sono caduta in una sorta di paese delle meraviglie e non mi sono curata di trovare l' uscita. Perchè accidentalmente sono caduta nel mio paradiso.
In questo paese ci sono cose perfette e dai colori sgargianti, ma spesso si incontrano animali terribili e velenosi, che mi hanno ferita più volte. Ma ora non devo più temere perchè c' è lui a combattere la mio fianco. Le mie idee contundenti non mi faranno sanguinare più.
Finalmente posso smettere di paragonare la mia interiorità all' esteriorità altrui...
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